VTA valutazione stabilità degli alberi
Valutare la stabilità di alberi in parchi e giardini, pubblici o privati, richiede l’intervento di personale esperto e qualificato in grado di determinarne lo stato di salute con un esame visivo e con l’uso di strumenti specifici.
La valutazione risponde all’esigenza di garantire la sicurezza nell’area di vita delle specie arboree ma anche di salvaguardare gli esemplari di pregio.
L’obiettivo è quello di verificare le criticità di un albero al fine di valutarne la sicurezza statica, procedendo con il monitoraggio nel tempo.
Allo stesso modo, la conoscenza dei difetti o dei fattori di disequilibrio statico è funzionale alle condizioni fitosanitarie dato che, a meno che non si presentino eventi climatici estremi, un albero sano cresce equilibrando i carichi statici ed è poco probabile un cedimento improvviso di rami o il ribaltamento della zolla radicale.
I nostri tecnici sottopongono a specifiche valutazioni tutte le parti fondamentali dell’albero, individuando i possibili pericoli a cui si può andare incontro:
- Analisi dello stato del fusto per individuare la probabilità di schianto: si analizza il rapporto sezione legno ancora integro/sezione del fusto, dove lo spessore del legno residuo T è misurato con il resistografo che mostra i profili di densità del legno.
- Verifica delle condizioni fisiologiche della chioma: consiste nell’individuare ritardi vegetativi, seccumi o limitazioni nell’accrescimento dell’apparato aereo e nell’analizzarne la forma generale che influenza la reazione alle sollecitazioni meccaniche come quelle causate, per esempio, da venti impetuosi.
- Controllo del colletto e dell’apparato radicale: serve a valutare la presenza di segnali di stress dovuti allo stato di costrizione rappresentato da aiuole, manti e bordure stradali.
La valutazione della stabilità osserva tutte le anomalie di parte aerea e radicale e si articola in 3 fasi:
- Controllo visuale dei difetti.
- Esame approfondito dei sintomi, nel caso di anomalie riscontrate nella fase 1, che implica la verifica dei punti di discontinuità del legno e le sue caratteristiche meccaniche.
- Assegnazione di classe di rischio di cedimento meccanico.
Ogni esemplare esaminato deve essere descritto e valutato partendo da un’analisi visiva e, una volta individuate le criticità, si passerà a decidere se approfondire o meno con analisi strumentali quali:
- tomografia elettronica
- prova di trazione e/o pulling test
La valutazione della stabilità degli alberi va di pari passo con la verifica del loro stato di salute e, dunque, rientra nei piani di gestione fitosanitaria o, più in generale, in quelli di manutenzione del verde pubblico.
Tale procedura deve essere eseguita periodicamente per preservare la sicurezza e l’incolumità delle persone, soprattutto in contesti di convivenza di alberi e uomini quali:
- parchi e giardini, pubblici o privati;
- viali alberati;
- campeggi e villaggi turistici;
- strutture ricettive dotate di aree verdi;
- ristoranti e agriturismi.